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Cosa fare per diventare Travel Blogger

cosa fare per diventare travel blogger

Cosa fare per diventare Travel Blogger – Il Travel blogger è un lavoro che rientra a pieno titolo tra quelli più sognati… forse a pari merito con l’astronauta! Viaggiare sempre, raccontare le proprie esperienze ed essere addirittura pagati per farlo: WOW! Non solo. Provare nuove attrazioni, sistemazioni e ristoranti, il tutto come ospiti speciali e con, spesso, anche la possibilità di dare una sbirciatina dietro le quinte. Un lavoro vero e proprio che, proprio perché tutti vi aspirano, diventa un sogno a volte molto difficile da realizzare. Chiunque oggi, infatti, può aprire un sito e auto-proclamarlsi Travel Blogger. E questo fa sì che sia tra le professioni più inflazionate e sia difficile avere una minima presenza online anche se lo si fa come hobby. Ma pochi sanno davvero cosa fare per diventare Travel blogger veri. Per questo abbiamo deciso di dare qualche consiglio concreto in questo articolo su: “Cosa fare per diventare Travel blogger?

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Cosa fare per diventare travel blogger: primi passi importanti

Sì, forse qualche anno fa bastava solo dirlo “sono un Travel Blogger” per avere se non altro qualche trattamento particolare. Ma oggi con i numerosi tool (strumenti, app ecc.) a disposizione, anche gratuiti online (come seo-zoom) è possibile con un click vedere quante visite al giorno ha un sito web, se ha keyword (parole chiave nella ricerca sul web) posizionate e se quindi è un sito autorevole oppure viene letto soltanto dalla mamma e la zia di chi ci scrive.

Innanzitutto bisogna capire bene che cos’è che fa un Travel Blogger, e vedere se questo coincide con le proprie aspettative e soprattutto aspirazioni. Cosa fa un travel blogger? Bhè la risposta è… “dipende!” Mi dispiace. Ma le attività sono molte. Scrive articoli e post, gira video, fa foto, fa il tour leader, viaggia e tanto altro e non sempre tutto questo. A volte ci si specializza.

Se si decide di farlo soltanto come hobby e quindi senza ottenere viaggi sponsorizzati, partecipazione a press-trip o blog-trip (viaggi in cui si ospitano giornalisti e blogger) o delle revenue (guadagni), allora già il tipo di approccio può essere diverso e anche i relativi mezzi da utilizzare.

Se si decide invece di iniziare questo percorso con l’aspirazione di farne una professione, è necessario comprendere fino in fondo che si tratta di uno dei mestieri più belli del mondo ma forse proprio per questo non è affatto facile. Come Per tutti gli altri lavori è necessaria una formazione e una gavetta, sebbene un bel po’ di C… ehm… Fortuna sicuramente non guasti (come un po’ in tutto nella vita, no? ).

Perfino la scelta del nome deve essere fatta in maniera oculata e bisogna avere una buona base di conoscenza sia sull’utilizzo di alcuni software indispensabili che sul web-marketing, a meno che non si intenda assumere qualcuno per curare questi aspetti.

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Cosa fare per diventare un Travel blogger: Instagram facebook, youtube o sito web?

Una delle classiche domande iniziali se aprire un proprio sito e con quale hosting, se scrivere attraverso altri come il “BlogSpotdi blogger.com, fare video-blogging su YouTube, post su Facebook o fare il Travel blogger su Instagram.

Mi dispiace ma anche qui non c’è una risposta diretta a questa domanda se non: “dipende!”.

La scelta di dove e come diffondere i propri post, gli articoli o i “vlog” (video blog) è fondamentale ma purtroppo è impossibile fare una trattazione di un argomento così complesso in un articolo anche lunghissimo. Le possibilità e le relative sfaccettature sono infinite. La realtà è che bisogna avere un’infarinatura di tutto e scegliere qual è il campo – o forse è meglio dire i campi – in cui cimentarsi in base alle proprie esigenze, necessità, capacità aspirazioni e caratteristiche. Solo di seguito il percorso inizierà a delinearsi in maniera più definita permettendo al Travel Blogger di scegliere meglio su cosa concentrarsi e di decidere, magari se preferire quello che gli porta più guadagni e popolarità o quello che gli piace di più – visto che non sempre le due cose coincidono.

Insomma, questo mestiere nato “soltanto” 25 anni fa come racconto dell’avventuroso giro del mondo dell’autore e fotografo californiano Jeff Greenwald, è molto più complesso è difficile di quello che ci si può aspettare, sebbene possa dare davvero grandissime soddisfazioni.

mania di viaggiare
Cosa fare per diventare Travel Blogger: qualche consiglio pratico

Innanzitutto, contrariamente da quello che si pensa, può contare più la voglia e la passione di viaggiare che non l’esperienza, soprattutto se quest’ultima non è stata fatta nel modo giusto. L’esperienza è utilissima e fondamentale, non fraintendiamo, ma a volte può trattare un argomento di viaggio meglio un bravo Travel Blogger che un “Turista” che ha visitato quel luogo anche più volte. Insomma anche qui il discorso è complesso.

Non va sottovalutato l’elemento più importante e cioè che ormai tutto il mondo gira attorno al marketing online e che quindi le conoscenze in questo campo sono un punto di partenza indispensabile per iniziare ad avere un minimo di concreta visibilità. È ovvio che i contenuti sono poi altrettanto fondamentali perché la visibilità non si spenga come un fuoco di paglia.

Riteniamo che sia importante per evitare di sprecare tempo e risorse seguire dei corsi di formazione specifici.

Nell’ambito dell’iniziativa “#80VOGLIADIRIPARTIRE” lanciata in seguito ai recenti tristi fatti del coronavirus e della relativa pandemia che hanno tragicamente colpito il mondo intero, noi dell’Associazione di Promozione Sociale Tototravel.it abbiamo deciso di dare la possibilità a tutti di svolgere da casa un corso di formazione su “Cosa fare per diventare Travel Blogger” abbattendo drasticamente i costi con uno sconto dell’80% (da €190 oggi a soli € 38).

Ci rendiamo perfettamente conto che ogni individuo ha esigenze, prospettive e soprattutto conoscenze di base completamente diverse. Ed è per questo che riteniamo che un argomento così complesso debba essere svolto in maniera particolareggiata è adeguata al singolo. Non si può trattare tutto – a meno che di non farlo in maniera superficiale e grossolana – e soprattutto ciò non sarebbe utile. Bisogna indirizzare in maniera diretta l’aspirante blogger all’obiettivo e fargli scoprire ciò che gli serve per poterlo raggiungere nel modo migliore.

Per questo il nostro corso per diventare travel blogger è PERSONALIZZATO, confezionato direttamente in base alle esigenze alle conoscenze di ogni singolo partecipante. Si svolgono in una videochat diretta e interattiva in orari e giorni stabiliti insieme.

Riteniamo così di poter essere utili a chi vuole avventurarsi in questo meraviglioso mondo che ci ha permesso di poter formare gli autori che scrivono per noi, permettendo loro di realizzare i propri sogni. E dai corsi che, tra l’altro, scegliamo i nostri collaboratori!

Non esitate a contattarci per qualsiasi altra informazione.

E se invece il vostro mestiere da sogno l’astronauta Non perdetevi l’articolo su “Il mio viaggio in orbita: la mia giornata da astronauta!“, anche se l’ho fatto comunque da Travel blogger è stata davvero un’esperienza straordinaria. Provare l’assenza di gravità in orbita dovrebbe essere possibile per tutti!

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May the force of travelling be with you!