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Putignano cosa fare… oltre al carnevale!

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Putignano cosa fare – Molti conoscono questa ridente località immersa nella Murgia per il suo carnevale, il più lungo e più antico del mondo. Ma non tutti sanno che questo piccolo Comune nasconde una serie di deliziosi punti di interesse per chi ama la storia, l’arte, l’archeologia, la paleontologia, la natura… e il buon cibo! Non solo. Putignano è anche un ottimo punto cardine per visitare le più note destinazioni limitrofe (tra tutte Alberobello a 15 minuti e Matera a meno di un’ora) facendo base, comunque, in un’area più tranquilla ed economica, cosa che non guasta mai, soprattutto di questi tempi. Scopriamo insieme Putignano, cosa fare e cosa vedere, oltre naturalmente al mitico Carnevale.

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Putignano cosa fare… oltre al carnevale!

Innanzi tutto un bella passeggiata per il borgo antico, raccolto ma ben tenuto, delizioso e accogliente.
Qui si trova il Museo Romanazzi Carducci, ma anche una folta serie di ristorantini che offrono le ricette tipiche locali, più o meno rivisitate, ma sempre guarnite dal sorriso e la simpatia tipica di queste latitudini.

Poi, senza dubbio un visita alla chiesa/grotta di San Michele in Monte Laureto. L’ideale sarebbe proprio arrivarci a piedi, attraversando le tranquille stradine di campagna adornate di tanto in tanto dai trulli (che non si trovano solo ad Alberobello…). La chiesa è davvero unica perchè ricavata nella roccia, e allestita anticamente in una cavità che conserva ancora un soffitto adornato di stalattiti e stalagmiti e che fornisce una luce molto particolare, in grado di conferire solennità e mistero all’ambiente. Qui v’è la prima rappresentazione scultorica della Taranta (in una colonna accanto alla statua di S. Michele) ed è qui che è nato il famoso Carnevale di Putignano.

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Se volete poi un esperienza davvero particolare e profondamente autoctona, un’idea può essere quella di prendere una lezione da un “Mastro Trullaro” come Giuseppe Miccolis, depositario di un’antica arte mai mutata che affonda le sue radici nell’utilizzo nella dura pietra locale che, opportunamente sagomata e posata a secco con maestria, da vita a questa costruzione conica ormai simbolo universale della Puglia. Scoprirete così, per esempio, che i trulli all’inizio sono in realtà bianchi, e che solo con il tempo assumono il noto colore grigiastro a causa delle muffe e dei licheni che vi si formano sulla superficie.

Una visita da non perdere assolutamente è quella alla Grotta del Trullo (o Grotta di Putignano), l’unica grotta protetta da un trullo e la prima aperta al turismo in Puglia.
Malgrado le dimensioni modeste ha un’incredibile quantità di stalagmiti e stalattiti, che la rendono un vero e proprio gioiello di bellezza millenaria. E’ probabilmente la grotta carsica più suggestiva del territorio pugliese, ed ha un costo d’ingresso davvero basso!

Per gli amanti dello Sport, (vedete anche l’articolo Puglia tour: una terra perfetta …da girare in bicicletta!) niente di meglio che un bel giro in bicicletta fra boschi e masserie e magari una visita alle chiese rupestri della Madonna delle Grazie.

Insomma, Putignano non ha da offrire soltanto i famosi “Giganti di Carta” e la caratteristica maschera “Farinella” che da oltre 6 secoli allietano il carnevale più antico e più lungo del mondo (inizia ufficialmente dal 26 dicembre, giorno delle “propaggini”). Questo piccolo comune può essere una meta ideale per stare un po’ fuori dai percorsi battuti e vivere esperienze tradizionali, genuine e …in pieno stile “Tototravel“!

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