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21 Giugno 2020
vacanze in trentino dove andare
Vacanze in Trentino dove andare
24 Giugno 2020
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Vacanze in Trentino 2020

vacanze in trentino 2020

Vacanze in Trentino 2020 – Amici, eccoci qui… il Coronavirus sembra ci abbia “obbligato” (sebbene a dire il vero non la consideriamo una vera e propria tortura) a pensare alle nostre vacanze estive con destinazione Italia, e quale meglio del Trentino per pensare alle nostre vacanze all’italiana? Il Trentino-Alto Adige è una regione dell’Italia Settentrionale che confina con la Svizzera e l’Austria. È nota per i castelli medievali, come Castel Tirolo, Castel Roncolo e Castel d’Appiano. La regione comprende parte delle Dolomiti, una sezione delle Alpi italiane conosciuta per le cime dentellate in pietra calcarea. Trento, il capoluogo della regione, ospita palazzi rinascimentali con facciate affrescate e il Castello del Buonconsiglio, sede di collezioni d’arte. Insieme al Veneto e al Friuli-Venezia Giulia il Trentino-Alto Adige appartiene alla macroarea geografica del Triveneto. Insieme allo stato federato del Tirolo, il Trentino-Alto Adige fa parte di un’associazione di cooperazione transfrontaliera istituita nell’ambito dell’Unione europea, l’euroregione Tirolo-Alto Adige-Trentino, che accorpa i territori dell’antica contea del Tirolo. Il Trentino è meta ideale per lo sport. Abbracciato dalle Dolomiti, offre infatti un paesaggio perfetto per le scalate e le arrampicate, le passeggiate e gli sport invernali, come lo sci. Il Trentino è provincia autonoma dal 1972 e la lingua parlata è prevalentemente l’italiano, anche se sono presenti minoranze linguistiche germanofone e ladine. Ma andiamo a vedere in manier più approfondita come organizzare la vostra vacanza in Trentino nel 2020.

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Vacanze in Trentino 2020: le sue valli.

Fiumi e laghi, neve e parchi, terme e paesi ricchi di storia: questa è la Val di Sole, una grande area protetta, dove l’acqua la fa da padrone. Una meta di vacanza per chi vuole vivere l’acqua in tutte le sue forme. Tranquilla nei laghi dove pescare il salmerino, spumeggiante nei fiumi che si prestano al rafting. Solida d’inverno per gli amanti dello sci. Benefica negli storici centri termali di Peio e Rabbi. Ma la Val di Sole è anche percorsi escursionistici, mountain bike “mondiale”, storia e prodotti tipici, come la Melinda.

La Val di Sole, con i suoi paesi, si estende tra i gruppi montuosi delle Dolomiti di Brenta, dell’Adamello, della Presanella, dell’Ortles-Cevedale e delle Maddalene. Un’oasi verde del Trentino inserita a nord, nel Parco Nazionale dello Stelvio e a sud nel Parco Naturale Adamello Brenta, puntellata da circa 100 laghi, sparsi tra il fondovalle, dove potrete dedicarvi alla pesca della trota e dei pregiati salmerini, e in quota, tra cui i celebri Lago Rotondo, Lago Corvo e Lago delle Marmotte, con molteplici possibilità di escursioni per raggiungerli. Il fiume Noce, noto a livello mondiale per la Palestra Internazionale di Canoa Slalom, offre la possibilità di praticare moltissimi sport d’acqua: rafting, canoa/kayak – qui si sono tenuti i Mondiali di discesa e slalom nel 1993 – ed hydrospeed. Cinque sono i centri in valle che potranno fornirvi indicazioni e consigli sullo sport più adatto a voi. Il torrente si presta inoltre alla pesca ed è affiancato dalla pista ciclabile della Val di Sole.

L’acqua qui è sinonimo di benessere, ma soprattutto di salute. Due sono le località dove potrete godere degli effetti benefici delle acque termali: Peio e Rabbi, che oltre alle cure di numerose patologie offrono anche un accogliente centro benessere per i trattamenti di bellezza e un centro idroestetico.

La Val di Sole è anche terra di storia, di cultura e di prodotti alimentari. Abitata fin dall’antichità da Celti, Reti e Romani, vanta dei veri e propri tesori di ricchezza culturale: il Museo della Civiltà di Solandra e quello della Guerra Bianca, edifici rustici, chiese ricche d’affreschi, tra cui la chiesa di S. Maria a Pellizzano, il castello di Caldes e quello di Ossana, la Casa del Dazio.

L’Altopiano di Pinè e Valle di Cembra è luogo di passeggiate e di sport originali come il dragon boat e l’orienteering. Passeggiando potrete scoprire una natura rigogliosa e piccoli tesori, o provare nuove tecniche di sport per trasformare la vostra vacanza estiva in qualcosa di unico. E perché no, degustare gli ottimi vini della zona.

L’Altopiano di Pinè è situato a nordest del Trentino e si estende parallelamente alla Valle di Cembra e alla Valle dei Mocheni. Il modo migliore per conoscere la zona è camminare (come face Albrecht Dürer), e di possibilità ce ne sono davvero tante: dai percorsi pianeggianti adatti ai bambini a quelli in alta quota. Il periodo migliore è sicuramente l’estate quando la natura da il meglio di sé. Segni distintivi della zona sono i numerosi laghi, tra cui i laghi di Serraia e Piazze. Su quest’ultimo si pratica la particolare disciplina sportiva del dragon boat, su canoe di lunghezze standard con la testa e la coda di drago.

Altri aspetti caratteristici sono boschi e prati, biotopi e torbiere che si contrappongono ai numerosi terrazzamenti su cui si coltiva la vite, attraversati dalla Strada del Vino e dei Sapori Colline Avisiane, Faedo e Valle di Cembra. Sono di questa zona gli ottimi vini trentini come il Müller Thurgau o il Pinot Nero.

La Val di Fassa è la meta prediletta per chi adora le sfide sugli sci e le escursioni fra massicci rocciosi unici nella loro bellezza. Offre un’infinità di attività sportive invernali ed estive, nonché eventi di alto spessore. È la culla dei ladini che hanno saputo mantenere tradizioni ed usanze che si tramandano da secoli. L’unicità di questa terra viene arricchita da leggende e storie, da centri termali e wellness, da una radicata ospitalità e da una cultura gastronomica di tutto rispetto.

Una meta unica che si snoda per circa 20 km da Moena a Canazei. Una valle che ospita alcuni degli scorci più belli delle Dolomiti: il Catinaccio con le Torri del Vajolet, la Roda di Vael, il Gruppo del Sella, il Sassolungo e la Marmolada, che al tramonto si tingono di rosa, dando vita al fenomeno dell’Enrosadira. Ed è solcata da alcuni fra i passi più famosi: Costalunga, Fedaia, San Pellegrino, Pordoi e Sella. Queste zone d’inverno sono la patria per lo sci alpino con 9 differenti ski aree scelte anche dai campioni della nazionale di sci per i loro allenamenti: ogni giorno potrete sconfinare da una valle all’altra in sicurezza: Belvedere-Pordoi, Ciampac, Fedaia-Marmolada, Col Rodella-Passo Sella, Buffaure, Catinaccio-Ciampedie e Passo Costalunga per il comprensorio Val di Fassa e Carezza e Alpe di Lusia-San Pellegrino-Falcade per il circuito TreValli. La vacanza invernale in Val di Fassa è anche escursioni sulla neve, pattinaggio su ghiaccio, voli in parapendio, discese sui gommoni, snowtubing, slitte. 

L’estate è all’insegna delle camminate sui sentieri del fondovalle, delle escursioni naturalistiche o culturali alla scoperta delle tradizioni ladine, mentre i camminatori esigenti possono sbizzarrirsi sulle imponenti vette dolomitiche. E con il panorama pass si può arrivare facilmente in vetta: un unico pass che consente un accesso illimitato agli impianti di risalita aperti anche d’estate. Non mancano salite classiche sul Catinaccio, sul Sassolungo e sulla Marmolada, nonché ferrate di diverse difficoltà.

E per concludere degnamente la vacanza lasciatevi conquistare dalle leggende e dai sapori della cucina ladina, dai cajoncie (ravioli) e dai fortaes (dolci fritti), che diventano protagonisti nella settimana enogastronomia ” A tavola con la fata delle Dolomiti” che si svolge a marzo a Moena, nota anche per il suo formaggio “Puzzone”, inserito nell’itinerario gastronomico La Strada dei formaggi.

Da sempre importante via di comunicazione tra nord e sud, la Valle dell’Adige, Trento – Monte Bondone, è la sezione centrale della valle percorsa dal fiume Adige, tra la Val Venosta a nord e la Vallagarina a sud. Terra ricca di storia, cultura, arte e natura, si estende dalla Piana Rotaliana fino a Mattarello ed è caratterizzata da un ampio fondovalle coltivato a vigneti e frutteti ai cui lati si stagliano maestose vette.

La Valle dell’Adige, Trento – Monte Bondone offre innumerevoli possibilità di vacanza per gli amanti dello sport e delle due ruote in particolare, dato che il ciclismo è una delle discipline sportive più diffuse del Trentino. Qui si trovano percorsi di ogni livello e di qualsiasi lunghezza, come la famosa Ciclabile Valle dell’Adige, o i tanti itinerari che salgono in quota.

Moltissimi sono gli itinerari per il trekking, e particolare rilevanza hanno i percorsi tematici, come la Strada del Vino e dei Sapori, una serie di itinerari enogastronomici alla scoperta delle specialità e dei prodotti locali; Le Fortezze dell’Imperatore, percorsi attraverso i siti delle opere militari del territorio; Itinerari e Luoghi del Concilio, con visita ai palazzi e alle chiese che furono teatro di questo importante evento storico; e Itinerari dell’Acqua, alla scoperta della natura incontaminata della Valle dei Laghi.

Gli amanti della natura non potranno fare a meno di apprezzare la bellezza della Valle dei Laghi, con il suo paesaggio così vario, senza dimenticare i molti biotopi in cui si possono ammirare rare specie animali e vegetali tipiche dell’ecosistema alpino: il biotopo del Lago di Toblino e delle Marocche nella Valle dei Laghi, e il biotopo della Torbiera delle Viote sul Monte Bondone.

vacanze in trentino 2020

Vacanze in Trentino 2020: i laghi.

Sapete che in Trentino ci sono quasi 300 laghi? Da quelli grandi come il lago di Garda, il lago di Caldonazzo o il lago di Molveno, ai bellissimi laghetti alpini che sembrano gocce d’acqua incastonate fra le montagne. Ci sono laghi per fare sport sull’acqua, laghi da ammirare lungo le ciclabili e laghi da scoprire dopo una bella passeggiata sui sentieri di montagna. Ecco quelli assolutamente imperdibili!

Il Lago di Garda è il più grande e frequentato lago d´Italia, un paradiso per chi ama le attività sportive sull’acqua e sulla terraferma: le sue sponde trentine ogni anno attraggono migliaia di turisti. Ricopre una superficie di 370 km quadrati totali per 350 metri di profondità. A nord si restringe a imbuto, a sud si allarga; la sua sponda trentina, a nord, si trova in provincia di Trento e vi si affacciano i comuni di Nago, Torbole e Riva del Garda. Gli amanti della vela e del windsurf fanno affidamento sull’Ora, il vento che soffia ogni giorno con grande regolarità, mentre chi preferisce il brivido e la vertigine dell’arrampicata trova spettacolari falesie sospese a picco sull’acqua, vere e proprie palestre naturali di roccia.Le spiagge bianche sono invece il regno del relax, per chi dal lago si aspetta giornate di riposo, sole e quiete.Chi non vuole per forza oziare né fare sport, può prendere il traghetto a Riva del Garda o a Torbole per fare un’escursione sull’acqua, comodamente seduto ad osservare il paesaggio e le altre zone del lago.

E ancora, a Riva del Garda potete fare due passi e respirare il fascino mitteleuropeo della cittadina nel curatissimo centro storico che si affaccia su Piazza 3 Novembre, con il Palazzo del Comune (del 1200) e il Palazzo del Pretorio (risalente al 1300), per poi passeggiare fino al lungolago e infine visitare il Museo Civico all’interno della Rocca di Riva.

Il Lago di Molveno è un lago alpino di origine naturale che nel 2019 è stato proclamato nuovamente lago più bello e più pulito d’Italia da Legambiente e il Touring Club Italiano per la qualità dell’acqua, della spiaggia e dei servizi. A nord del lago si trova il paese di Molveno, Bandiera Arancione del Touring Club.

Le famiglie troveranno un vero e proprio lido in montagna con 12 ettari di spiaggia, prati all’inglese e numerose aree gioco, sabbiere e minigolf per i bambini; e ancora, l’Acqua Park con scivoli e giochi d’acqua, il miniclub e il pump truck con skill area, per i ragazzi che imparano ad andare in mountain bike. Gli sportivi potranno scegliere tra una partita a tennis, una gita in barca o in pedalò, un’uscita in canoa, un corso di stand up paddle, una nuotata nella piscina olimpionica o una passeggiata lungo le rive del lago. Con la funivia Panoramica, aperta da maggio ad ottobre, è possibile salire fino all’Altopiano di Pradel, il punto di accesso privilegiato per le escursioni nel cuore delle Dolomiti di Brenta. Infine, a una decina di minuti di auto dal Lago di Molveno si trova il Parco faunistico di Spormaggiore, che ospita animali trentini come orsi bruni, lupi, gufi e linci, per una giornata alla scoperta della fauna del luogo.

Siamo in Valsugana, a una ventina di chilometri da Trento, nel cuore del Trentino: il Lago di Caldonazzo, da cui nasce il fiume Brenta, è il più grande lago interamente trentino ed è storicamente meta degli amanti degli sport acquatici. Si trova accanto all’omonimo paese, che conta 3.000 abitanti e sorge a circa 560 metri d’altezza. Il Lago di Caldonazzo fa per voi se in estate sognate una vacanza ricca di movimento: infatti, grazie alla temperatura dell’acqua sui 20-24 gradi, qui potrete praticare sci nautico (è l’unico lago dell’intera regione in cui è consentito), vela, canoa, sub, nuoto, pesca e windsurf, ma anche trekking e mountain bike lungo i sentieri limitrofi. Se invece amate di più il totale relax, sulle sponde del lago troverete sia spiagge libere che stabilimenti balneari con aree gioco, adatti a tutta la famiglia.

Tra gli eventi più interessanti a cui assistere segnaliamo il famoso Palio dei draghi, una competizione di dragon boat, imbarcazioni che ricordano appunto la forma di un drago, che ogni estate si svolge su queste acque nel mese di agosto. Sia in estate che in inverno consigliamo inoltre di fare anche una visita all’omonimo borgo con la Magnifica Corte Trapp risalente all’XI secolo, la quale oggi ospita eventi e una scuola di equitazione. Caldonazzo è anche la sede del Trentino Book Festival, che si svolge ogni anno nel mese di giugno.

Ancora oggi, nonostante non accada più, il lago di Tovel è ricordato per il fenomeno unico al mondo dell’arrossamento. Fino alla metà degli anni ’60, in estate, un certa alga affiorava in superficie, e lo specchio d’acqua appariva di un rosso acceso. Per spiegare questo fatto straordinario, nacquero misteriose storie e leggende, come quella della regina Tresenga. Oggi il lago di Tovel è uno dei gioielli naturalistici del Parco Naturale Adamello – Brenta. Visitarlo significa godere appieno del contatto con la natura. Il centro più vicino, Tuenno, è a 14 km. Per il giro del lago occorre circa un’ora e mezza, ma sono molti i percorsi nei dintorni.

Quando, la mattina, il castello di Toblino emerge come un sogno dalle nebbie del lago, si comprende perché secondo la leggenda qui ci vivessero le fate, rispettate e onorate dagli abitanti del luogo. A loro era dedicato perfino un piccolo tempio, come ricorda una lapide posta nel portico del castello. Il lago di Toblino, nella Valle dei Laghi, è la meta romantica per antonomasia. Fra aromi di limoni, olive e rosmarino, lo specchio d’acqua è particolarmente incantevole: la barriera dei monti e l´influsso mite del lago di Garda favoriscono una vegetazione mediterranea. Il lago, bordato da un canneto, è il rifugio di uccelli migratori e molte specie ittiche. Il paesaggio è rilassante e adatto a passeggiate, e pedalate nel verde.

Un diamante turchese incastonato nel verde dei boschi: il Lago di Tenno è un piacere per gli occhi e l’occasione per esplorare i dintorni, tra borghi e gastronomia Ci troviamo a nord del Lago di Garda, precisamente a 14 km da Riva del Garda. Siamo a 570 metri sul livello del mare e vicino allo splendido lago di Tenno, , si trova anche il borgo medievale di Canale di Tenno uno dei borghi più belli d’Italia. Per prima cosa, vi consigliamo una visita al borgo medievale di Canale di Tenno. Qui potete visitare la Casa degli Artisti, dedicata a Giacomo Vittone, pittore adottivo di Canale, e partecipare a Rustico Medioevo, festival di arti varie che riporta in scena alcuni momenti di vita medievale del borgo, e che si tiene le prime due settimane di agosto. In inverno, invece, le viuzze ospitano i tradizionali mercatini di Natale.

Dopo le visite culturali, è il momento del relax: chi viene al Lago di Tenno, infatti, cerca proprio questo. Una gita al lago è l’occasione per immergersi nelle sue acque, regalandosi un momento di profondo contatto con la natura. Ma questo lago dai colori pastello, circondato da pascoli e foreste, nasconde altri segreti. Sul lago, infatti, si trova una piccola isola che custodisce un particolare biotopo e, per brevi periodi, quando il livello dell’acqua si abbassa, ne emerge anche una seconda, chiamata Isola dell’86, poiché è in quell’anno che è stata avvistata per la prima volta. Ecco, dunque, perché il lago ha la sua “isola che non c’è”. A volte la vedrete, altre no.

Infine, dall’unico emissario del lago si forma la Cascata del Varone e il parco Grotta Cascata Varone è una delle attrazioni più suggestive di questa zona: qui potrete seguire un percorso tra ponti, scale, sentieri e tunnel scavati nella montagna.

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Vacanze in Trentino 2020: i borghi.

Il Trentino vanta ben 6 località riconosciute tra “I borghi più belli d’Italia”. Sono posti speciali, in cui assaporare il gusto della tradizione. In inverno ad esempio senti nell’aria il l’odore dei caminetti accesi, mentre in estate il vento ti porta la brezza dei campi e il profumo delle cucine. Luoghi perfetti per una fuga romantica, per riprendersi il proprio tempo e assaporare il piacere delle piccole cose.

Inserita dal 2011 tra i Borghi più belli d’Italia, l’antica frazione di Rango, nel comune di Bleggio Superiore, è considerata uno dei borghi più caratteristici del Trentino. Si trova a poca distanza dalle Terme di Comano e a poco più di mezz’ora di auto dal lago di Garda.

Con il suo gruppo di case posto al limite della pieve del Bleggio, Rango rappresenta sicuramente la massima espressione dell’architettura rurale tipicamente trentina. Portici, cantine, androni, vie lastricate ed antiche dimore in pietra densamente distribuite costituiscono il nocciolo storico di questo borgo, silente testimone dell’antica vita rurale trentina, che pare ancora permearne le vie, assai lontane dalla frenesia dei tempi moderni.

Da non perdere, il piccolo Museo della Scuola dove sono conservati oggetti e materiali didattico della prima metà del novecento e i Mercatini di Natale, ospitati negli antichi vòlti delle case, tra i più suggestivi del Trentino.

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