Cosa evitare di mangiare in Messico (1)-min
Cosa evitare di mangiare in Messico
23 Agosto 2019
Indonesia in 10 giorni
1 Settembre 2019
Show all

Serbia cosa vedere: da Belgrado a Nis

Serbia cosa vedere

Serbia cosa vedere: da Belgrado a Nis La Serbia, piccolo Stato formatosi dopo la Guerra dei Balcani nella seconda metà degli anni ’90, non è sicuramente uno dei paesi più turistici del vecchio continente, ma nonostante ciò esso offre numerose attrazioni turistiche ancora poco conosciute a livello globale. Quando mi recai personalmente in questa nazione nel 2009 per un convegno, la mia percezione di questo paese era di un territorio degradato che da pochi anni si era ripreso da una guerra civile, e con poca propensione turistica, ma la realtà mi fece ben presto cambiare idea.

Serbia cosa vedere

Serbia cosa vedere, partenza da Belgrado

L’arrivo a Belgrado fu piuttosto emozionante, giungendo da Timisoara (Romania) in treno, pochi chilometri prima di arrivare nella capitale serba, vidi interi palazzi semidistrutti dalla guerra, si potevano notare i fori dei proiettili ancora impressi negli edifici. Tale visione mi scosse non poco come anche la presenza di una grande baraccopoli presente lungo gli argini del fiume Danubio.

La mia visione di Belgrado cambiò radicalmente quando iniziai a percorrere le strade, i vicoli più intimi della capitale percependo gli odori e osservando i meravigliosi colori dei paesaggi e delle abitazioni. La cultura slava si mescolava con quella islamica e gitana.

La meta principale della città è la fortezza, essa si compone della vecchia cittadella e del parco Kalemegdan sulla confluenza del fiume Sava e del Danubio, in un’area urbana della moderna Belgrado. Piazza della Repubblica è un altro luogo da visitare assolutamente, è il naturale punto di partenza di una visita a Belgrado.

È qui, infatti, che i residenti sono soliti darsi appuntamento, per una manifestazione politica o una vittoria sportiva. Il punto di ritrovo vero e proprio è il monumento equestre dedicato a Mihailo III (Mihailo Obrenović), il sovrano che più si adoperò per la liberazione dai turchi. Se Piazza della Repubblica è il punto di partenza per una visita in città, Terazije è il cuore pulsante di Belgrado. Basti considerare che i numeri civici della città partono proprio da questa piazza.

E pensare che fino al 1830 in zona c’era poco o nulla: qualche giardino, qualche fontana e un complesso sistema di approvvigionamento idrico che pompava l’acqua in alcune torri da cui poi risaliva verso la fortezza cittadina.

Altre attrazioni da poter vedere girando per Belgrado sono: Tempio di San Sava, il Palazzo del Parlamento e Knez Mihailova che è il corso principale della capitale serba. Muoversi a Belgrado è piuttosto comodo (ci sono numerosi bus e taxi piuttosto economici) ed economico (il costo della vita è particolarmente basso), il consiglio è visitarla in un paio di giorni.

Serbia cosa vedere

Serbia cosa vedere, Kraljevo e Goc

Il convegno si svolse nei pressi della città serba di Kraljevo, piccola città a sud di Belgrado, poco turistica,  ma circondata da alcuni siti di notevole interesse. Studenica distante circa 39 chilometri da Kraljevo con il suo monastero rappresenta la principale meta di quest’area, esso è  uno dei più grandi e importanti monasteri della chiesa ortodossa serba.

Venne fondato nel 1190 dal fondatore del moderno stato serbo, Stefano Nemanja, il quale, dopo aver abdicato in favore del figlio, vi dedicò gli ultimi anni di vita.

Le sue mura fortificate racchiudono due chiese: la chiesa della Vergine e la chiesa del Re, entrambe costruite in marmo bianco. Il monastero è noto per i suoi splendidi affreschi in stile bizantino del XIII e XIV secolo.

Nel 1986 il monastero di Studenica venne incluso nell’elenco dei patrimoni dell’umanita dell’Unesco.

La visione di questo monastero costruito un pò nel nulla fu piacevole, personalmente lo paragonai a Notre Dame, di sicuro consiglio la sua visita. Resavska Cave è un complesso di grotte carsiche distante circa 30 chilometri da Kraljevo, esso è uno dei più grandi complessi di grotte in Serbia.

La visita di queste grotte fu di notevole stupore a causa della grandezza delle gole carsiche in esso presenti e dalle monumentali stalattiti e stalagmiti.

La tradizione culinaria della zona merita di essere menzionata, notevoli sono gli hamburger, ottima la birra locale Jelen Piva e il tipico liquore la Rakjia. Goc è invece la principale meta del turismo montano della Serbia, distante 20 chilometri da Kraljievo, un vero paradiso per gli amanti degli sci in inverno, e per chi ama la montagna in estate, grazie al verde molto presente in quest’area.

Serbia cosa vedere

Serbia cosa vedere, l’arrivo a Nis

La tappa finale del mio viaggio in Serbia è stata la città di Nis, raggiunta in bus (circa due ore) , partendo da Kraljievo.

Nis è un centro della Serbia meridionale, appena arrivato rimasi impressionato dalla bellezza della sua fortezza, molto attrezzata, con tanti negozietti e ristorantini tipici. Altra principale attrazione turistica che mi ha suscitato non poco stupore è la Torre dei Teschi, ossia una torre che incorpora teschi umani nella costruzione, fatta erigere dai turchi ottomani presso la città.

Sorta sul luogo della Battaglia di Čegar, la torre voleva essere un monito ai serbi volto a dissuaderli dal proseguire nella rivolta contro l’Impero ottomano.

Lungo il corso principale della città dominato dal imponente palazzone dell’hotel President, si può sorseggiare un drink nei numerosi bar con tavolini esterni posti lungo la strada, o mangiare qualcosa di tipico in un ristorante.

La cucina tipica del luogo è incentrata su piatti a base di carne di pregiata qualità (personalmente ritengo la carne serba tra le migliori al mondo), da gustare accompagnandola con un’ottima focaccia e dell patatine fritte. Un capitolo a parte lo voglio dedicare anche alle ragazze del luogo, molto carine e simpatiche.

Il mondo è un libro e chi non viaggia ne conosce solo una pagina” Cit. Sant’Agostino

Per ulteriori informazione non esitate a CONTATTARMI!

Potrebbero interessarvi anche: