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Escursioni in Italia dove andare? Friuli dalla laguna alla foresta

escursioni in Italia dove andare friuli foto copertina

Escursioni in Italia dove andare?  Friuli dalla laguna alla foresta – I weekend sono il periodo ideale per staccare la spina dai ritmi frenetici del lavoro, della città e della quotidianità e partire per un’escursione di tre giorni alla ricerca del relax. Escursioni in Italia dove andare è il titolo di una serie di articoli che scriverò per accompagnarvi nei brevi viaggi da poter svolgere durante i weekend o periodi di brevi ferie. La nostra prima escursione sarà in Friuli Venezia Giulia, seguendo un itinerario che attraversa la regione da sud a nord, permettendoci di conoscere la grande varietà di paesaggi naturali di questo territorio. Il tour che propongo per voi amanti del viaggio attraversa gli ambienti salmastri della laguna di Grado per arrivare alla vasta e incontaminata foresta di Tarvisio sulle Alpi. Tra questi ambienti naturali cosi differenti si incontrano città e cittadine ricche di testimonianze storiche e architettoniche.

Escursioni in Italia dove andare? Primo giorno da Grado a Udine

Il viaggio parte da Grado, insediamento antico che risale alle origini dell’era cristiana. Essa sorge al limitare tra il mare aperto e la più orientale delle lagune dell’Adriatico. Negli ultimi anni la città si è estesa oltre al centro storico dall’aspetto tipicamente veneziano con “calli” e “campi”, nella periferia. La laguna merita un’escursione in battello fino all’isola di Barbana, che permette al visitatore di osservare un’ambiente di grande interesse naturalistico. L’isola è sede anche di un antico santuario ed è abitata da una piccola comunità di frati francescani.

Sono noti i pellegrinaggi, tra cui la celebre processione di barche imbandierate il “Perdon di Barbana”, essa si svolge la prima domenica di luglio. Da Grado ci si può spostare verso Udine impiegandoci più o meno un’ora in automobile, si può cenare in una delle numerose trattorie tipiche della città ed assaggiare il rinomato Prosciutto San Daniele, il Cjarsons che sono dei gnocchi ripieni e il frico e polenta ovvero formaggio cotto in padella con patate e cipolle.

Escursioni in Italia dove andare? Secondo giorno da Udine a Gemona

Dopo aver pernottato a Udine si dedica la mattina per visitare la città friulana, essa ha un’origine antica, precedente all’epoca romana, ed è il principale centro del Friuli. Numerosi edifici testimoniano il suo grande passato, da vedere con priorità l’immensa Piazza della Libertà, dove si affacciano la Loggia del Lionello, in stile gotico veneziano, e la Loggia di San Giovanni con la Torre dell’Orologio.

Sulla stessa piazza si trova l’imponente palazzo degli Uffici comunali, costruito agli inizio del secolo scorso. Dalla piazza si risale il colle in cima al quale sorge il Castello, altro simbolo della città, edificato ampliando una preesistente fortezza medievale.

Da visitare anche il Duomo cittadino e le cosiddette “piazze dei mercati” dove tuttora, una volta al mese, si possono avere delle fiere dell’antiquariato. Da Udine in serata ci si sposta verso Gemona del Friuli dove si possono assaggiare altre pietanze tipiche della regione come il Muset e il bruade, il muset è il cotechino fatto per lo più con carne del muso del maiale, mentre la brovada sono strisce di rape viola lasciate a macerare nelle vinacce e poi cotte. Si può chiudere la cena con il rinomato Tiramisù di cui la paternità è stata riconosciuta proprio da queste parti.

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Escursioni in Italia dove andare? Da Gemona a Tarvisio

Il terzo giorno viene dedicato alla visita di Gemona, piccola cittadina che si trova in altura e si affaccia sulla valle del fiume Tagliamento. Questa località è una delle più attraenti dell’intera regione, sorta inizialmente come semplice stazione di transito lungo la via Julia Augusta in epoca romana è diventata poi, in epoca medievale, un importante mercato e un libero comune. Il viaggio prosegue verso la regione alpina, seguendo il corso del fiume Tagliamento, che viene poi abbandonato per risalire la stretta valle del Canale del Ferro, addentrandosi in una zona montuosa molto suggestiva.

Di strada si raggiunge Pontebba, un antico borgo nella Foresta di Tarvisio, una delle aree forestali più interessanti delle Alpi. Nella località Bagni di Lusnizza si trova il Museo della Foresta, una struttura molto interessante dove si offre al visitatore un primo e corretto approccio con la foresta. Il museo comprende un centro didattico, un giardino botanico e un parcheggio da cui si diramano alcuni percorsi naturalistici che valgono la pena di essere visti. Il nostro viaggio prosegue finisce a Tarvisio, ultimo centro abitato prima di sconfinare in Austria.

Questa cittadina è legata soprattutto al commercio dei traffici internazionali e al turismo, sviluppato sia in inverno che in estate. L’insediamento ha origini celtiche e la sua storia è legata all’Impero Asburgico, di cui fece parte fino alla Prima guerra mondiale. Intorno a Tarvisio ci sono diversi itinerari interessanti, tra cui i laghi di Fusine, tipici laghi alpini immersi tra boschi di abeti e pascoli.

Concludo affermando che questo itinerario è ideale per chi ama la natura e la scoperta di borghi medievali interessanti e vuole rilassarsi in questi luoghi incontaminati dall’inquinamento e dallo stress della città. Consiglio l’escursione nel periodo estivo e primaverile, dove il clima è più mite e soprattutto soleggiato, visto che questa regione risulta essere tra le più piovose d’Italia.

“Il mondo è un libro e chi non viaggia ne conosce solo una pagina” Cit. Sant’Agostino

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