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Cosa vedere a New York in 5 giorni: must do …ma anche fuori dei percorsi battuti!

Viaggi di lusso dove andare

Se state per andare a New York e dovete rimanerci appena qualche giorno vi sarete sicuramente chiesti che cosa visitare a New York in quei giorni. È ovvio che come tutte le grandi metropoli, ed in particolare quelle più conosciute, ci vorrebbero settimane per vedere abbastanza… ed anche in diversi anni non si vedrebbe mai tutto. Per questo ho deciso di darvi un indicazione su cosa vedere a New York in 5 giorni, considerando questo come un periodo ottimale per fare ciò che non si può evitare per avere un assaggio della “Grande Mela” – i cosiddetti “Must do” – ma anche, in piena filosofia Tototravel immergersi nella cultura locale per fare delle esperienze tipiche e soprattutto ” Off The Beaten Path“, cioè fuori dai percorsi battuti.

Cosa vedere a New York in 5 giorni: come impostare itinerario.

Ogni viaggio è diverso. Non soltanto perché può iniziare e finire in giorni della settimana differenti, o può essere svolto in periodi dell’anno diversi. Non solo perché si può scegliere di utilizzare i mezzi pubblici, di camminare o, se si è po’ più pratici, noleggiare addirittura l’automobile (anche se non è proprio consigliatissimo a New York). Non è tanto il numero o l’età dei partecipanti che distingue un viaggio da un altro. La cosa più importante che dovrebbe far sì che ogni itinerario sia super-personalizzato è il fatto che ognuno di noi è diverso e che ha gusti diversi.
Quindi la prima cosa da chiedersi quando si pianifica il proprio viaggio a New York (o da qualsiasi altra parte) è che cosa ci piace fare, cosa vorremmo vedere noi… infischiandosene di quello che fanno mediamente gli altri.
Ciò premesso, l’ importante è anche pianificare l’itinerario in modo da limitare gli spostamenti e organizzarsi bene per visitare le attrazioni a cui si tiene di più magari quando c’è meno gente. Non dimenticatevi poi di prevedere sempre del tempo extra per rifare qualche attività che vi è piaciuta particolarmente (probabilmente non ci tornerete ogni settimana a New York…) o per farne qualcuna che avete scoperto solo una volta che siete lì.
Insomma i parametri sono tantissimi, ma è meglio tenerne presente il più possibile per far sì che la propria vacanza sia perfetta e indimenticabile.
Ci sono tanti spunti e suggerimenti che potete prendere da articoli come questo e soprattutto da testi come il nostro manuale “Smart Travelling – trucchi e segreti per il viaggiatore moderno”.
Ecco qui comunque un esempio molto pratico di cosa vedere a New York in 5 giorni.
Considerate che ho tenuto presente che conviene girare una po’ anche a piedi … ma se doveste beccare in questi giorni qualcuno di pioggia o di cattivo tempo un’occhiata agli articoli: “Cosa fare a Manhattan quando piove” ed “Ecco cosa fare a New York Quando nevica“.

Cosa vedere a New York in 5 giorni: PRIMO GIORNO – One World Trade Center-9/11 Memorial – Battery Park – statua della Libertà – Skyline – Ponte di Brooklyn – quartiere di Brooklyn – Empire State Building di notte

Forse vi sembrerà una lista lunghissima di visite ma vi assicuro che è possibile fare tutto questo e a volte anche di più se vi va di vivere una giornata molto intensa. Viceversa vedrete che nei giorni successivi avrete la possibilità modo di recuperare ciò che non siete riusciti fare oggi.
Per il primo giorno io mi dedicherei alle visite “canoniche”, i cosiddetti “Must Do“. Recatevi quindi a sud di Manhattan è cominciata la vostra visita dal One World Trade Center. Non si può negare che sia un attrazione turistica, ma si tratta pur sempre del grattacielo più alto dell’emisfero Nord del mondo! La vista di New York è davvero spettacolare e vale sicuramente il costo del biglietto (che vi consiglio di acquistare online per evitare la fila). Già dal primo giorno, tra l’altro, avrete così una cognizione completa della città. Ciò renderà il resto del percorso più chiaro nella vostra mente: dal giorno dopo in poi vi renderete meglio conto della vostra posizione dell’isola di Manhattan (eh sì è proprio un’isola!) o negli altri quartieri di New York.
Scesi all’altissimo grattacielo fermatevi a visitare il 9/11 Memorial, eretto in memoria delle quasi 3000 vittime uccise dai terroristi nell’attacco dell’11 settembre 2001. Anche se può sembrare triste, non si può visitare New York senza dedicare qualche minuto alla memoria di questo tragico evento e commuoversi nel vedere i newyorkesi che quotidianamente posizionano le rose sul nome di coloro che, quel giorno, avrebbero compiuto gli anni.

Fate poi una bella passeggiata attraversando Battery Park. L’ingresso è gratuito. A questo punto potete scegliere di visitare la Statua della Libertà con dei costosi tour privati oppure semplicemente di prendere GRATIS lo “Staten Island Ferry“. Parte al massimo ogni 30 minuti ( ogni 15 nelle ore di punta) e vi permette di vedere la Statua della Libertà nonchè buona parte dello Skyline di New York da mare.
Attenzione alle truffe, soprattutto su internet, perché non è necessario nessun biglietto e la tratta è gratis. Per maggiori dettagli visitate la pagina ufficiale siferry.com.
Una volta raggiunta la sponda opposta su Staten Island, potrete decidere di visitare un po’ l’aria o di tornare semplicemente al punto di partenza, situato presso il Whitehall Terminal.
Ad appena un chilometro e mezzo da questo, passando per Wall Street potrete poi raggiungere il Ponte di Brooklyn. Se vi va potete attraversarlo anche a piedi: è lungo poco più di 2 km. Ma il mio consiglio è quello di prendere la metro e scendere nel quartiere di Brooklyn Heights in Clark Street e poi dirigervi verso il Brooklyn Bridge Park. Da li potete fare delle bellissime fotografie con la vista di Manhattan e della Statua della Libertà sullo sfondo (tempo permettendo). A questo punto potreste pensare di riattraversare il Ponte di Brooklyn al ritorno (verso Manhattan) in modo da avere la vista dei grattacieli di fronte. Un’esperienza che vi assicuro può essere molto romantica, soprattutto se fatta al tramonto.
A questo punto si sarà fatta sera, immagino, e sarete anche molto stanchi, ma se volete dare un’occhiata a New York di notte e ad un altro palazzo caratteristico di Manhattan, potreste pensare di salire sull’Empire State Building. Anche qui attenzione alle varie truffe di pacchetti con maggiorazioni strane per inutili passaggi in stanze animate prima di salire sull’edificio.

Cosa vedere a New York in 5 giorni: SECONDO GIORNO – Central Park – 5th Avenue – American Museum of Natural History – Museo Guggenheim – Moma – Time Square – M&M’s World – Disney Store – Central Station – Time Square di notte

Per il vostro secondo giorno nella Grande Mela dovrete di nuovo “accontentarvi”, per così dire, di spuntare qualcosa nella lista dei posti da vedere assolutamente, sebbene turistici. Senza dubbio inizierei la mia visita a Central Park prima che sia troppo affollato. Consiglio decisamente di passare un po’ di tempo nella zona in cui è vietato fare attività rumorose in genere. Dopodiché farei una bella passeggiata sulle sponde del Lago Jacqueline Kennedy.
A questo punto si pone una scelta abbastanza difficile… Di solito le donzelle vogliono visitare la 5th Avenue per il suo famoso shopping (magari portandosi la carta di credito dei fidanzati). A tal proposito un piccolo trucco Tototravel: se mostrate nei famosi magazzini Macy’s la prova che siete turisti stranieri, avrete lo sconto del 10% su tutto ciò che acquistate!
Gli amanti della natura, invece , dovranno senz’altro dedicare almeno qualche ora alla visita dell’ “American Museum of Natural History“, uno dei principali musei di New York, situato nell’ Upper West Side di Manhattan, fra la 79ᵃ Strada e Central Park. Il museo è suddiviso in molteplici aree che toccano gli argomenti più disparati legati alla storia dell’uomo, degli animali e della terra. Se amate questo genere di cose potreste passarci anche una settimana, ammirando gli enormi scheletri fossili dei dinosauri, toccando con mano meteoriti giganti, osservando reperti Maya ed animali tassidermizzati e rimanendo affascinati e stupefatti da tutte le straordinarie esposizioni che contiene.
Il museo, come la 5th Avenue, si trova proprio vicino a Central Park.

Chi invece ama l’arte contemporanea, sempre nella stessa zona, può visitare un altro dei musei più famosi di New York City: il “Museum of Modern Art” (conosciuto anche con l’acronimo MoMA) che si trova a Midtown Manhattan, sulla 53ª strada, tra la Quinta e la Sesta Avenue. Considerata da molti la miglior collezione di capolavori di arte moderna del mondo, quella del MoMa comprende più di 150.000 opere, oltre a 22.000 film e 4 milioni di fermi immagine. Ma attenzione però: prima di pagare il biglietto leggete bene il nome del museo! Questa è una cosa da fare soltanto se in qualche modo vi interessa l’arte moderna e contemporanea (o volete avvicinarvici), altrimenti rischiate di ritrovarvi ad osservare degli oggetti che vi sembreranno semplicemente messi lì a caso, senza capirne il profondo significato artistico e l’emozione che generano in chi ha questo tipo di sensibilità. Magari vi ritroverete sotto un pene di cartapesta (e intendo letteralmente) appeso al soffitto chiedendovi se non è uno scherzo o perché siete così cinici da non essere capaci di vederci nulla di più!
Analogamente potreste valutare di visitare il “Solomon R. Guggenheim Museum“, un altro museo di arte moderna e contemporanea di rilevanza internazionale, con sede al numero 1071 della Quinta Strada. L’edificio ha anche una valenza architettonica molto particolare in quanto fu l’ultimo grande lavoro del famoso architetto Frank Lloyd Wright ed ha una forma particolare a spirale capovolta. Il museo espone, tra le altre, anche opere di Cézanne, Goguen, Picasso, Mirò e Renoir.

A a questo punto nascerà spontanea una domanda: come si fa a vedere tutte queste cose in un giorno? Io vi risponderei con un’altra domanda: siete sicuri di voler visitare tutto? Allora voi rispondereste: e se c’è uno del gruppo che vuole vedere una cosa e altri vogliono visitare attrazioni differenti? La risposta è semplicissima ma a volte considerata un tabù nei viaggi tanto che nel mio manuale di viaggio “Smart Travelling – Trucchi segreti e strategie per il viaggiatore moderno” ci ho dedicato addirittura un capitolo: D I V I D E T E V I!!!
Non è una parolaccia, ho controllato su Internet.
E prevedetelo già quando preparate il vostro itinerario dettagliato. Se stiamo sotto casa non importa andare in un bar o in un altro, l’importante è stare insieme. Tuttavia quando ci troviamo a migliaia di miglia da casa, è stupido andare a visitare un luogo che non ci piace soltanto per passare del tempo con i nostri amici, che possiamo goderci con calma in un qualsiasi altro momento.
Separatevi, e organizzatevi di conseguenza. Vedrete che sarà un grande arricchimento del viaggio e non un problema. Anche se siete in coppia non abbiate nessuna remora a dividervi per un giorno o più, qualora questo possa permettervi di fare ciò che davvero vi piace. Vi ritroverete a condividere le vostre esperienze e magari valutare se rifarle il giorno dopo insieme.

Ora non vi resta che recarvi tutti (perché questa è una cosiddetta attrazione “must do”) a Time Square. Magari a piedi visto che tutto sommato non è distante (circa un chilometro dalla fine di Central Park). Lì potrete visitare il Disney Store e soprattutto l’M&M’s World e l’ Hershey’s Chocolate World, non solo perché sono negozi caratteristici, ma anche perché potrete rimpinzarvi di dolci visto che avete camminato così tanto!
Se ancora non si dovesse essere fatto buio potreste fare un salto a Grand Central Station, la stazione più grande al mondo per numero di binari, presente anche essa in moltissimi film cult.
A questo punto non vi resta che tornare a Time Square per vederla anche di notte: un quadro caratteristico di Manhattan sicuramente da immortalare (se riuscite a fare una foto notturna delle sue sfavillanti luci!).

Cosa vedere a New York in 5 giorni: TERZO GIORNO  – “Recupero” – China Town – Korea Town 

Innanzitutto considererei questo terzo giorno o almeno parte di esso per recuperare una delle attrazioni che probabilmente non sono riuscito a vedere nei primi due giorni.
Poi, se non l’avete mai visto un quartiere del genere o vi piace questa tipologia di attrazione potreste considerare di visitare Chinatown. Lì potete provare delle esperienze davvero particolari anche in ambito culinario. Tuttavia la Chinatown di New York non è sicuramente la più sicura del mondo quindi è necessario prestare un po’ di attenzione e mantenere quelle regole di sicurezza dettate dal comune buon senso.
Troverete sicuramente souvenir a prezzi stracciati, ma mantenete gli occhi bene aperti ed evitate di farvi turlupinare da venditori e furbetti vari.
Una destinazione già un po’ più originale ma molto caratteristica è invece Korea Town , sempre al centro di Manhattan. Il cuore di Korea Town è un tratto della 32esima tra la Quinta e la Sesta Avenue che viene chiamata dai locali Korea Way. Ci sono numerosi ristoranti che servono la cucina tradizionale coreana o una fusione della stessa con la cucina cinese. Addirittura ce ne sono una quindicina aperti 24 ore su 24.

Cosa vedere a New York in 5 giorni: QUARTO GIORNO – fuori dai percorsi battuti – “esperenziale” 

Ricordate la filosofia Tototravel: se vuoi davvero divertirti ragiona fuori dagli schemi, esci dai percorsi battuti ed evita di fare ciò che fanno tutti ma segui i tuoi interessi personali.

Se siete sportivi o amate l’adrenalina, ad esempio, potreste fare una bella lezione di free climbing (arrampicata) indoor in una delle numerosissime palestre della città. Oppure potreste fare la mitica esperienza dello skydive indoor : volare come nel salto dall’aereo prima dell’apertura del paracadute, in tutta sicurezza all’interno di una apposita galleria del vento. Il sito groupon.com tantissime possibilità in questo senso e potreste trovare offerte per vivere emozioni davvero uniche che costerebbero molto di più in un altro paese come una lezione di guida di un piccolo aereo o elicottero a poco più di 100 €. Anche se non vi sentite invogliati a provare l’emozione di guidare uno di questi mezzi potreste considerare di farci un giro semplicemente per vedere la città dall’alto. Sebbene i canoni di sicurezza siano molto alti, i prezzi per questo genere di esperienza restano relativamente bassi grazie alla forte concorrenza.
Se invece volete sentirvi un newyorkese potreste fare quello che di solito fanno loro nei giorni liberi: gironzolare! Sceglietevi un’area nello stile che vi piace per esempio East Village per il vintage, SoHo e NoLita per gallerie e Boutique Chic e passeggiate. Decidete dove gustare una tipica colazione americana, magari cenate con la caratteristica bistecca newyorkese. E così via.

Piuttosto che cercare i banali siti che descrivono “cosa fare a…” e rischiano di propinarvi mete troppo turistiche o addirittura sponsorizzate, controllate sui siti che descrivono “New York off the beaten path” come atlasobscura.com e scoprirete, magari proprio non lontano dal vostro albergo, luoghi carini da visitare, originali e fuori dai percorsi battuti… e spesso anche gratuiti!

Cosa vedere a New York in 5 giorni: QUINTO GIORNO – giornata a disposizione 

L’ultimo giorno io lo lascerei un po’ libero nel mio programma e vi spiego anche il perché. Potrei voler rifare una delle esperienze dei giorni precedenti perché non ho fatto in tempo, o magari semplicemente mi è piaciuta così tanto da volerla rivivere. Magari potrei aver scoperto qualcosa da fare direttamente sul posto attraverso le pubblicità o le indicazioni di qualcuno. In merito a quest’ultimo punto, fate molta attenzione perché New York è ovviamente una città molto turistica con un’altissima offerta di attrazioni. Spesso non vale la pena dedicare del tempo ad attività magari goliardiche ma comuni, sottraendolo a qualcosa di più caratteristico o unico. Inoltre io eviterei quelle attrazioni come il museo delle cere o l’acquario cittadino. Non perché non siano molto belle (anzi!), ma semplicemente perché sono cose più o meno uguali in tutte le grandi città è che potreste fare altrove.

New York riserva infinite possibilità, tanto che sarebbe impossibile elencarle tutte e aggiornarle in tempo reale. Quindi una volta che avete visitato le attrazioni principali, lasciate un po’ di spazio alla fantasia e l’improvvisazione perché questo vostro viaggio sia davvero unico e indimenticabile.